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LIBRI CHE POTREI FEBBRAIO 2019 #nonsapevocosaleggere

I libri che ho scelto per questo mese sono libri scritti da donne e libri sulle donne: donne coraggiose, donne che lottano, donne che vivono.

DONNE CHE PARLANO di Miriam Toews

Donne che parlano, donne che urlano e donne che denunciano.

Miriam Toews ci racconta, attraverso la voce di un personaggio maschile, la storia, ispirata a fatti realmente accaduti, di un gruppo di donne appartenenti ad una colonia mennonita, abusate e violentate, dopo essere state anestetizzate, da persone a loro vicine, amici, zii e cugini.

Donne private della cultura, della vanità e dell'orgoglio, donne che parlano solo il “plautdietsch”, lingua risalente al medioevo e che solo i membri della comunità mennonita sanno parlare.

Insomma donne che hanno subìto un controllo culturale, a cui è stata tolta la possibilità di conoscere il mondo, a cui è stato detto che ciò che stava loro succedendo era una punizione per i loro peccati; donne che hanno imparato da sempre a sentirsi in colpa e mai libere.

Ma una scelta esiste ed ecco che si ritrovano a parlare, a cercare di capire se vendicarsi o perdonare.

Le stesse donne che non avevano nulla in comune se non gli abusi subiti, si ritrovano a fare comunità ad unirsi nel dolore e intraprendere la strada dell'emancipazione.

Sono donne che parlano e c'è un uomo che ascolta, August Epp, il narratore, che pur essendo uomo è anch'esso un emarginato, e che le accompagnerà nella scelta tra il non far niente, il restare e combattere, e l'andarsene.

La scrittrice, cresciuta anche lei in una comunità mennonita, ci regala un libro spietato e crudele ma che ci ricorda quanto non esista ignoranza in grado di vincere sull'unione, la voglia di libertà e di emancipazione.

"Agata prende la mano di Ona che prende la mano di Salomè che prende la mano di Mejal che prende la mano di Neitje che prende la mano di Autje che prende la mano di Mariche che prende la mano di Greta che prende la mano di Agata. Le donne mi guardano. Agata molla la mano di Greta e prende la mia e io poso la penna e prendo quella di Greta, cercando di non schiacciarle le nocche gonfie."

Cosa mi aspetto da questo libro?

Mi aspetto un romanzo che ci racconti l'isolamento in tutte le sue sfaccettature, la paura data dalla non conoscenza e dai sensi di colpa così semplici da inserire nella mente di una donna, ma mi aspetto anche un romanzo che ci racconti la resilienza, la ribellione e la libertà che solo la parola e la denuncia possono creare.

Mi aspetto una storia di donne che parlano, donne che gridano, donne che denunciano.

Editore: Marcos y Marcos. Pubblicato nel 2018. Pagine: 253. Prezzo: 18 euro.

BECOMING. LA MIA STORIA di Michelle Obama

Parlando di anticonformismo e della lotta di genere non potevo che essere attratta da un altro grande libro: Becoming di Michelle Obama.

Questo libro, che in America sta avendo un enorme successo, non è semplicemente un memoir della vita di Michelle Robinson, ma è un libro su come una ragazza del South Side di Chicago, sia riuscita a diventare la donna che è, una donna che non per particolari congiunzioni astrali, ma per direzioni prese e altre abbandonate, è arrivata ad essere donna in carriera, mamma e moglie di quello che è stato il primo Presidente afroamericano d'America.

Michelle Obama oltre a raccontarci quello che è stato il suo percorso "sotto i riflettori" ci racconta anche i bivi che una giovane Michelle ha dovuto affrontare cercando sempre di rimanere coerente con sé stessa e con quello che sognava di diventare.

Ecco che inizia la sua battaglia contro i grandi stereotipi americani, contro l'idea che siano i soldi a portare la felicità ( e in questa lotta avrà un grande insegnamento e aiuto da Barack Obama), le sue battaglie contro il razzismo e contro le differenze di genere, particolarmente pesanti se oltre ad essere donna, sei anche in carriera e per lo più nera.

"C’è ancora molto che non so dell’America, della vita, di quel che potrebbe riservarci il futuro. Ma conosco me stessa. Mio padre, Fraser, mi ha insegnato a lavorare sodo, ridere spesso e mantenere la parola data. Mia madre, Marian, mi ha mostrato come pensare con la mia testa e far sentire la mia voce. Insieme, nel piccolo appartamento nel South Side di Chicago, mi hanno aiutata a riconoscere il valore della nostra storia, della mia storia, all’interno di quella, più grande, del nostro Paese. Anche se non è bella o perfetta. Anche se è più dura di quanto vorresti che fosse. La tua storia è quello che hai, quello che avrai sempre. Non dimenticarla mai."

Cosa mi aspetto da questo libro?

Mi aspetto un grande libro per gli amanti delle biografie, ma mi aspetto anche un grande libro per tutti quelli che si trovano di fronte a dei bivi, che vogliono trovare il coraggio per cambiare la propria vita, coraggio che va al di là delle scelte ovvie per la società, ma che rispecchia invece quelli che sono i nostri desideri e le nostre aspirazioni.

Mi aspetto di leggere un libro che mi ricordi quanto è bello e quanto possiamo sentirci fortunati nell'avere accanto persone che ci prendono per mano e ci incitano nel cammino verso la felicità.

Insomma mi aspetto un libro sul cambiamento. Becoming.

Editore. Garzanti Libri. Pubblicato nel 2018. Pagine: 498. Prezzo: 25 euro.

LA RAGAZZA DEL CONVENIENCE STORE di Murata Sayaka

Furukura Keiko è una trentaseienne, single, e fuori dal comune. O meglio, fuori dal comune per le amiche che la circondano, per la famiglia e per la società. ù

Fuori dal comune non solo perché a trentasei anni è ancora single e senza figli, ma anche perché è da diciotto anni che lavora in un konbini, un piccolo convenience store giapponese aperto 24/7.

Ed è proprio il konbini a farla sentire sicura, a darle le regole di cui ha bisogno per sentirsi un po' più in pace e a mettere a tacere il suo spirito anticonformista che in un società come quella giapponese, l'ha sempre fatta sentire inadatta, "la strana". Tutto questo fino a quando non incontra una persona più strana di lei: il collega Shiriba, in cerca di moglie e convinto di vivere nell'epoca preistorica.

“Ascoltami bene, occorre interpretare il ruolo di un essere fittizio, una persona “normale” uguale a tutte le altre. Bisogna recitare e starsene buoni. Al konbini facciamo più o meno tutti la stessa cosa: recitiamo la parte di un personaggio immaginario, quella del commesso uguale a mille altri.”

Cosa mi aspetto da questo libro?

Mi aspetto di leggere un libro che ci ricordi che la nostra normalità non può essere dettata dagli altri ma da ciò che ci fa sentire in pace e a modo nostro unici; che normale non sempre è sinonimo di felicità.

Mi aspetto la voglia di liberarsi dalla prigione creata dai pregiudizi, la voglia o ancor più, la necessità, per lo più femminile, di sentirsi in pace con le scelte non previste, non scontate, non ordinarie.

Mi aspetto la voglia e la forza di essere diversi.

Editore: e/o. Pubblicato nel 2018. Pagine: 168. Prezzo: 15 euro.

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