5 LIBRI BREVI per giornate molto lunghe

I tempi che stiamo vivendo sono complicati, le notizie che arrivano sono sconfortanti e nonostante tutti i buoni propositi per cercare di riempire le giornate il più possibile, le ore sembrano lunghissime e l'attenzione ai minimi storici.

In questo periodo di isolamento mi sono ritrovata ad avere difficoltà nello svolgere attività che prima mi risultavano semplici e soddisfacenti, come leggere.

Per questo ho deciso di concentrarmi su libri brevi (sotto le 200 pagine) che mi dessero un senso di completezza e di motivazione, e devo dire che sta funzionando.

Ecco quindi una lista di 5 libri brevi da poter leggere in queste giornate molto lunghe:

"QUANDO SIETE FELICI, FATECI CASO" di Kurt Vonnegut

Non famoso quanto "Mattatoio n.5" ma altrettanto significativo, "Quando siete felici, fateci caso" è una raccolta di quindici discorsi (di cui sei inediti) di fine anno, tenuti da Vonnegut ai laureandi americani tra il 1978 e il 2004.

In questi giorni convulsi di prediche ne abbiamo sentite tante e molto spesso in contraddizione tra loro. Forse è arrivato il momento di leggere dei discorsi che riescano con ironia, genialità, irriverenza ma anche profonda sincerità a farci soffermare sui grandi temi della vita, ma anche su quelli più ordinari, che mai come in questi giorni ci sembrano straordinari, come la famiglia, l'amore e la libertà.

"Quando siete felici, fateci caso" è il libro di cui abbiamo bisogno adesso, il libro che ci ricorda di fermarci, di annoiarci, di sperare e di essere felici. O almeno provarci.

“Quando le cose vanno bene e tutto fila liscio, fermatevi un attimo, per favore, e dite a voce alta: <<Cosa c’è di più bello di questo?>>".

“Il nostro pianeta si trova in un gran casino. Ma è sempre stato un casino. Non ci sono mai stati «i bei vecchi tempi», c’è stato soltanto il tempo”.

Editore: minimum fax. Pubblicato nel 2017. Pagine: 158. Prezzo: 14 euro.

"L'ULTIMO AMORE DI BABA DUNJA" di Alina Bronsky

Questo libro non vi farà innamorare solo per la sua copertina, ma anche per la storia poetica, divertente e malinconica racchiusa in queste poche pagine.

È la storia, quasi fiaba, di Baba Dunja, una donna forte, che finalmente torna a casa. Casa è Cernovo, un piccolo paese a pochi chilometri da Chernobyl. Ha deciso di tornare nonostante le radiazioni, nonostante frutti dalle forme strane e ragni che più e più volte si presentano a casa dell'anziana signora.

Le giornate sono scandite dalle chiacchiere con i pochi abitanti di Cernovo: il poetico Petrov, l'imponente vicina Marja, il quasi centenario Sidorov che nonostante l'età è alla ricerca di una moglie, e gli spiriti dei defunti, incluso quello del gallo Kostantin. Tran tran che verrà sconvolto dall'arrivo di uno straniero.

Vi ritroverete a ridere, ad emozionarvi e a meravigliarvi, e tutto questo ve lo regalano poche pagine.

Pagine che raccontano di coraggio, di amore per la propria terra e per la propria identità. Pagine di umanità.

“Ed è proprio quel sorriso a riportarmi a un tempo in cui il mio cuore scendeva di rado sotto i cento battiti al minuto. Non ho per niente il sangue freddo, non l’ho mai avuto. In sostanza ho sempre cercato di rincorre la vita. In momenti come questo dimentico di essere vecchia e di non dover più andare da nessuna parte”.

Editore: keller. Pubblicato nel 2016. Pagine: 144. Prezzo: 14,50 euro.

"LE NOSTRE ANIME DI NOTTE" di Kent Haruf

"Mi chiedevo se ti andrebbe qualche volta di venire a dormire da me.

Cosa? In che senso?

Nel senso che siamo tutti e due soli. Ce ne stiamo per conto nostro per troppo tempo. Da anni. Io mi sento sola. Penso che anche tu lo sia. Mi chiedevo se ti andrebbe di venire a dormire da me, la notte. E parlare. (…) Sto parlando di attraversare la notte insieme. E di starsene al caldo nel letto, come buoni amici. Starsene a letto insieme, e tu ti fermi a dormire. Le notti sono la cosa peggiore non trovi?"

In "Le nostre anime di notte" ci viene raccontata la storia di Addie e Louis, due vedovi in là con gli anni, che una sera di maggio decidono di passare le notti insieme semplicemente parlando, raccontandosi, tenendosi per mano e affrontando insieme le tenebre che la solitudine porta con sé.

È la storia di piccoli gesti, di sussurri, di dolcezza e di coraggio. Coraggio nell'ammettere le paure e la necessità di sentire una persona accanto, coraggio nell'affrontare le malelingue degli abitanti di Holt, coraggio di scegliere, ma soprattutto coraggio nell'affrontare il passato e le proprie esistenze.

Anche in questo libro, come nella Trilogia della Pianura, Haruf con semplicità e dolcezza, ci trasporta nella cittadina di Holt, ci permette di vivere le sue stagioni, i suoi abitanti e le sue notti. Ci permette di leggere un testo di uno dei più grandi interpreti della letteratura americana contemporanea.

Editore: nne editore. Pubblicato nel 2017. Pagine: 176. Prezzo: 17 euro.

"CHESIL BEACH" di Ian McEwan

È il luglio 1962 e Edward Mayhew e Florence Ponting, un appassionato storico lui e una promettente violinista lei, trascorrono la luna di miele a Chesil Beach.

Sono innamorati, sono giovani e sono inesperti, ma soprattutto non sono sinceri l'uno con l'altra.

Florence non ha il coraggio di ammettere che ciò che l'aspetta la prima notte di nozze la terrorizza ma ancor di più la disgusta, ed Edward non ha le parole per esprimere l'ansia di non riuscire a placare la sua urgenza.

Quella che ci racconta McEwan è la storia di parole non dette, di muri innalzati, di pudori che la rivoluzione sessuale non ancora avvenuta non ha potuto scalfire.

Sarà impossibile non entrare nelle vite, nella psicologia e nello spirito dei due giovani protagonisti, e provare assieme a loro tutto il turbinio di emozioni che si portano dietro da una vita, ma che sarà la luna di miele a far esplodere e a rendere l'atto un doloroso e silenzioso negoziato.

“Erano giovani, freschi di studi, e tutti e due ancora vergini in quella loro prima notte di nozze, nonché figli di un tempo in cui affrontare a voce i problemi sessuali risultava semplicemente impossibile. Anche se facile non lo è mai”.

Editore: Einaudi. Pagine: 144. Prezzo: 15,50 euro.

"FRANNY E ZOOEY" di J.D. Salinger

“Sono stufa di tutti questi ego, ego, ego. Del mio e di quello di tutti gli altri. Sono stufa della gente che vuole arrivare da qualche parte, fare qualcosa di notevole eccetera, essere un tipo interessante. È disgustoso, disgustoso e basta. Me ne infischio di quello che dicono”.

Ed ecco adesso un libro da poche pagine ma in grado di toccare molteplici aspetti della vita umana, come la religione, l'etica, la filosofia e tanti altri.

La storia inizia con Franny, la più piccola dei sette fratelli prodigio della famiglia Glass, studentessa brillante e bellissima che, durante un pranzo a base di lumache con il proprio fidanzato, assiste ad un cambiamento della propria esistenza, ad una crisi spirituale. E a scatenare questa crisi è un controverso libro di pellegrinaggio e preghiera che tiene ben nascosto nella sua borsa.

È anche la storia di Zooey, attore, tormentato dalla presenza dei fratelli, ma anche da se stesso.

È la storia di entrambi che si ritrovano a parlare su un divano e noi siamo lì, con loro, e non possiamo fare altro che ascoltare ed ammirare la loro genialità ma soprattutto quella di Salinger.

“Non capisco proprio a cosa serva sapere tante cose ed essere tanto intelligenti e così via, se non riuscite a essere felici”.

Editore: Einaudi. Pagine: 168. Prezzo: 10 euro.

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